SPEDIZIONE GRATUITA
per ordini superiori a €100
Logo iris
Cura del corpo
Yogurt

Yogurt

alimento prezioso dalle mille virtù

Lo yogurt è un alimento presente oggi nelle nostre tavole, ma che ha origini antichissime. Scoperto casualmente in Asia da pastori che trasportando il latte in pelli animali ne notarono la fermentazione, deve la sua diffusione  al biologo russo Metchnikoff, che riuscì a collegare la nota longevità del popolo bulgaro al consumo di yogurt (da qui il nome di uno dei 2 batteri usati per produrre lo yogurt, lactobacillus bulgaricus), alimento in grado di apportare molti benefici al nostro organismo.
In particolare, lo yogurt deriva dalla fermentazione del latte, ovvero un processo metabolico compiuto da alcuni batteri (fermenti lattici) che scindono il lattosio (zucchero del latte) in glucosio e galattosio, con produzione di acido lattico. Per poter parlare di yogurt, e quindi denominare un prodotto yogurt secondo la normativa europea, i batteri utilizzati per fermentare il latte vaccino devono essere soltanto: Lactobacillus Bulgaricus e Streptococcus Termophilus . 
A differenza di quanto viene spesso pubblicizzato, i  vari benefici che apporta lo yogurt non sono dovuti direttamente alla presenza dei fermenti lattici. Il lattobacillo e lo streptococco, infatti, una volta ingeriti vengono completamente inattivati dai succhi gastrici dello stomaco, per cui non intervengono in alcun modo sulle funzionalità dell’organismo, non recando danni, ma neppure benefici.  Meglio dire, quindi, che i due fermenti contribuiscono a creare le proprietà dello yogurt, ma non apportano benefici diretti. Questo è il motivo per cui negli ultimi tempi, considerate le proprietà dei fermenti lattici, i produttori hanno iniziato ad aggiungere allo yogurt probiotici, ossia organismi batterici vivi che sono naturalmente presenti nel nostro intestino e che, riuscendo a resistere all’ambiente ostile dello stomaco, giungono ad esso, arricchendo la flora intestinale e apportando importanti benefici alla salute. Vi sono in commercio prodotti ottenuti attraverso l’uso di altri tipi di batteri come il Lactobacillus Acidopilus e il Lactobacillus Casei o il Bifidobacterium Bifidum; in questo caso si parla di latte fermentato o di probiotici. Si trovano anche prodotti confezionati in vasetti e bottigliette, che possono sembrare yogurt ma che in realtà non lo sono; si tratta di alimenti rinforzati nei quali lo yogurt è stato integrato con batteri isolati ed estratti dai batteri intestinali umani con proprietà probiotiche.
Ma quante varietà di yogurt esistono?
 
TIPI DI YOGURT: NATURALE, MAGRO O CON LA FRUTTA
Lo yogurt è un alimento sano e completo, con ottime proprietà nutritive; in particolare quello italiano poiché, per legge, è privo di addensanti, gelificanti e latte in polvere. Oltre a fermenti lattici e probiotici, lo yogurt contiene numerose vitamine, fra le quali la B1, A, B2, B3, B6, B12, C e minerali, di cui sicuramente il più abbondante è il calcio. Ottimo il contenuto di proteine ad alto valore biologico, ma anche quello di carboidrati e grassi, con una proporzione quasi ottimale: proteine 3,25%, lipidi 2,45%, carboidrati 3,75%. Tuttavia è bene sottolineare come queste proporzioni varino in base ai tipi di yogurt, se magri, interi o con pochi zuccheri.
Vediamo dunque quali sono i vari tipi di yogurt e quali sono le differenze.
 
  • YOGURT NATURALE BIANCO
Come accennato in precedenza, lo yogurt, per definizione, è latte fermentato e, come tale, corrisponde allo yogurt naturale bianco, senza nessuna aggiunta. La differenza fra gli yogurt naturali è dovuta solamente alla quantità di grassi presenti: può essere intero, parzialmente scremato o scremato, a seconda che derivi da latte intero, parzialmente scremato o totalmente scremato.
Se i grassi non vengono eliminati  si parla di yogurt intero che, per definizione, contiene una percentuale di lipidi non inferiore al 3%. Quando, invece, la percentuale di grassi viene ridotta, si parla di yogurt magro, recante un contenuto di grassi, per definizione, non superiore all’1% (in genere intorno allo 0,1%).
 
  • YOGURT DOLCI O ALLA FRUTTA
Sono ottenuti a partire dagli yogurt naturale o probiotico per aggiunta di sostanze o ingredienti diversi, generalmente con lo scopo di rendere più dolce il sapore dello yogurt e, quindi più allettante rispetto agli yogurt naturali o probiotici, che risultano più acidi per la presenza di acido lattico e quindi meno gradevoli. Il primo ingrediente che viene aggiunto di solito è lo zucchero, oppure frullati o pezzi di frutta di vario genere, fino ad arrivare a yogurt con aggiunta di cereali di vario tipo (malto, orzo, avena), frutta secca, caffè e via dicendo. Sebbene la dicitura ‘yogurt alla frutta’, tecnicamente corretta, la presenza di frutta è veramente minima e nemmeno paragonabile alla frutta di stagione. Questi prodotti possono essere utilizzati a colazione o come spuntino veloce a metà mattinata o a metà pomeriggio per calmare la fame senza abbondare in calorie; l’importante è leggere bene l’etichetta e preferire le varianti con ridotto contenuto di grassi e zuccheri. 

Attenzione invece alle creme di yogurt e alle mousse, si tratta di yogurt intero cui viene aggiunta panna per renderli meno acidi e cremosi. Ciò comporta un aumento  della percentuale di grassi e, quindi un maggior apporto calorico. Il risultato è un prodotto saziante ma contemporaneamente ricco di calorie. Stesso discorso per le mousse, contengono panna o crema di latte con aggiunta di zucchero e frutta. La legge non consente a questi prodotti la denominazione di yogurt, ma, bensì  ‘crema di yogurt o mousse di yogurt’. Le calorie fornite superano ampiamente le 100-120 kcal per confezione e sono pertanto da considerare come veri e propri dessert.
 
 
  • YOGURT GRECO
Oltre agli yogurt tradizionali appena citati, ne esistono molte varianti, a partire dal sempre più utilizzato yogurt greco. Si tratta sempre di yogurt, ottenuto per fermentazione del latte e ricco di fermenti lattici vivi, ma con una differenza fondamentale nella preparazione, che riguarda la filtrazione. Tutti gli yogurt, infatti, vengono colati durante la preparazione, ma mentre per quello tradizionale le operazioni di filtrazione sono due, in quello greco sono tre. Questo passaggio ulteriore rende i due yogurt molto diversi, poiché la terza filtrazione risulta molto più lenta per la maggior difficoltà di estrazione del liquido, e ciò porta a numerose differenze, tra cui la consistenza, più compatta e cremosa, ma soprattutto la riduzione del contenuto di zuccheri, dato che nel liquido di terza filtrazione viene perso il lattosio avanzato, mentre si ha una concentrazione del contenuto proteico. Per questo motivo lo yogurt greco è un alimento completo, ricco di proteine e povero di grassi. Tuttavia bisogna tener presente che la terza filtrazione porta ad una maggior concentrazione anche dei grassi, per questo motivo è sempre bene scegliere la versione light, con solamente il 3% di grassi (meno calorico). Con il liquido di terza filtrazione, inoltre, viene perso molto sodio per cui tra i tipi di yogurt, quello greco è adatto anche per chi segue diete iposodiche. Infine, è ben tollerato anche da chi presenta intolleranza al lattosio, per via della quasi totale assenza di questo zucchero (il livello di tolleranza è comunque individuale).
 
  • YOGURT DI SOIA
Lo yogurt di soia viene ottenuto in modo uguale a quello tradizionale, quindi attraverso un processo fermentativo svolto da batteri, che vengono però aggiunti alla bevanda vegetale, ottenuta dalla soia. Oltre ad essere utilizzato da chi segue un’alimentazione vegana, lo yogurt di soia si rivela molto utile per chi presenta una forte intolleranza al lattosio, incapace di utilizzare quindi anche lo yogurt greco. Dal punto di vista nutrizionale rappresenta un prodotto valido; essendo di origine vegetale ha un apporto di grassi quasi nullo, ma come per lo yogurt tradizionale se ad esso vengono aggiunti frutta, zuccheri e additivi vari, la qualità del prodotto peggiora notevolmente. E' sempre importante quindi leggere bene le etichette e preferire le versioni naturali.
 
 
Considerate tutte le varie tipologie di yogurt, vediamo infine quanto consumarne.
Come per tutti gli alimenti vale la regola della varietà e della moderazione. In assenza comunque di particolari intolleranza, allergie o patologie, valgono le linee guida della Società Italiana di Nutrizione Umana, che raccomanda da una a tre porzioni al giorno di latte e yogurt, dove una porzione di yogurt equivale a 125 ml (corrispondente di solito ad un vasetto classico).
 
Dottoressa Francesca Marchignoli - biologo nutrizionista

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, puoi chiederle ad una nostra consulente, compilando il form qui sotto
Nome e cognome *
Email *
Telefono
Note
Ho preso visione della privacy policy ed acconsento al trattamento dei dati
Desidero ricevere newsletter
* Campi obbligatori

 

Iris–Shoponline si rinnova

Seguici per scoprire tutte le novità

President swimming SSD – Bologna

Nuova collaborazione Iris-shoponline

Hai bisogno di aiuto?
Puoi parlare con una nostra consulente.


Abbiamo un team di consulenza dedicato a chiunque desideri risolvere le problematiche legate al benessere. Compila il modulo, ti richiameremo in tempi brevissimi per fornirti una consulenza telefonica per aiutarti a risolvere problemi della pelle e per darti un adeguato sostegno nel tuo percorso per il raggiungimento del peso ideale.

Newsletter

RICEVI IN ANTEPRIMA LE MIGLIORI OFFERTE.
pagamenti sicuri PAGAMENTI SICURI
spedizioni 24/48 h SPEDIZIONI IN 24/48 H
qualità 100% 100% QUALITÀ
carte di credito
Credits TITANKA! Spa © 2018